Hermione Newton
Hermione Newton è un'artista multidisciplinare, laureata in BA Fine Art alla Goldsmiths, University of London, la cui pratica cerca di ravvivare correnti controculturali attraverso metodologie psicogeografiche esplorative e non convenzionali. Il camminare e il mappare diventano modalità di ricerca incarnate, attraverso cui si attiva e si interroga il mutevole nesso relazionale tra l'esperienza femminile e il luogo – le sue storie, le sue comunità, le sue ecologie e i suoi abitanti.
Lavorando tra fotografia, ceramica, suono, scultura e testo, Hermione sviluppa un linguaggio visivo sensibile al luogo, guidato dalla materia e poetico, che documenta l'esperienza del camminare come donna attraverso i paesaggi urbani e rurali della Gran Bretagna. Il suo lavoro attinge a quadri mitologici, folklorici e hauntologici per riportare alla luce culture residuali, beni comuni perduti e storie sommerse, mettendo al contempo in discussione e riconfigurando le tradizioni fallocentriche della flânerie e dell'arte del camminare.
Tra i suoi lavori recenti figura un'installazione a trittico incentrata su una spedizione di nove giorni e 184 miglia – camminata e campeggio libero lungo il Thames Path, dalla barriera antimarea del Thames Barrier a Woolwich, Londra, fino alla sorgente del Tamigi a Kemble, nel Gloucestershire. Composta da primi processi di stampa fotografica, antiche tecniche di cottura con argilla raccolta nel fiume, arazzi patchwork cuciti a mano, forme scultoree poetiche e paesaggi sonori di lunga durata, l'installazione ripercorre un viaggio controcorrente attraverso i residui spettrali di lavoro, abitazione, ecologia e memoria collettiva che indugiano lungo il corso del fiume.
Ambulante e protesa in avanti, la pratica di Hermione percorre gli affluenti delle strutture spaziali egemoniche verso terreni di archeofinzione. Nel suo lavoro la temporalità è mobilitata; si apre un passaggio attraverso le soglie, e possiamo lasciarci andare alla deriva. Attraverso gli atti del camminare, ascoltare, raccogliere e creare, emergono modi alternativi di abitare e comprendere il luogo – attenti a ciò che permane, a ciò che è celato e a ciò che resta possibile.
Lavorando tra fotografia, ceramica, suono, scultura e testo, Hermione sviluppa un linguaggio visivo sensibile al luogo, guidato dalla materia e poetico, che documenta l'esperienza del camminare come donna attraverso i paesaggi urbani e rurali della Gran Bretagna. Il suo lavoro attinge a quadri mitologici, folklorici e hauntologici per riportare alla luce culture residuali, beni comuni perduti e storie sommerse, mettendo al contempo in discussione e riconfigurando le tradizioni fallocentriche della flânerie e dell'arte del camminare.
Tra i suoi lavori recenti figura un'installazione a trittico incentrata su una spedizione di nove giorni e 184 miglia – camminata e campeggio libero lungo il Thames Path, dalla barriera antimarea del Thames Barrier a Woolwich, Londra, fino alla sorgente del Tamigi a Kemble, nel Gloucestershire. Composta da primi processi di stampa fotografica, antiche tecniche di cottura con argilla raccolta nel fiume, arazzi patchwork cuciti a mano, forme scultoree poetiche e paesaggi sonori di lunga durata, l'installazione ripercorre un viaggio controcorrente attraverso i residui spettrali di lavoro, abitazione, ecologia e memoria collettiva che indugiano lungo il corso del fiume.
Ambulante e protesa in avanti, la pratica di Hermione percorre gli affluenti delle strutture spaziali egemoniche verso terreni di archeofinzione. Nel suo lavoro la temporalità è mobilitata; si apre un passaggio attraverso le soglie, e possiamo lasciarci andare alla deriva. Attraverso gli atti del camminare, ascoltare, raccogliere e creare, emergono modi alternativi di abitare e comprendere il luogo – attenti a ciò che permane, a ciò che è celato e a ciò che resta possibile.
Profilo creato 24 giugno 2026
Galleria delle opere
L'Urbano, 51.494934° N 0.037628° W, 2026
Il Passaggio, 2026
Il Rurale, 51.694262° N 2.029724° W, 2026