Pavel Pražák
Pavel Pražák (alias Mae Sara) si è laureato alla Facoltà di Belle Arti (FaVU) di Brno, dove tra il 1999 e il 2006 ha vagato tra vari atelier. Da bambino voleva fare lo spazzino, poi il performer come Milan Kozelka, ma col tempo ha cambiato idea. Dopo anni di ricerca di chissà cosa, è diventato illustratore, editore, gallerista e polistrumentista con un’attenzione particolare per l’improvvisazione e il silenzio, che considera l’elemento più prezioso della musica.
Dipinge preferibilmente ad acquerello ed è convinto di essere rimasto fedele all’entusiasmo dell’infanzia, quando alla Galleria della Boemia Settentrionale rimase affascinato dalla sezione di “arte naïf”. Con sensibilità naïve affronta temi legati alla coscienza delle piante, degli animali e delle civiltà extraterrestri.
Dipinge preferibilmente ad acquerello ed è convinto di essere rimasto fedele all’entusiasmo dell’infanzia, quando alla Galleria della Boemia Settentrionale rimase affascinato dalla sezione di “arte naïf”. Con sensibilità naïve affronta temi legati alla coscienza delle piante, degli animali e delle civiltà extraterrestri.
Profilo creato 18 marzo 2026
Galleria delle opere
Vuoto dei desideri, 2025
Voleremo, 2025
Pace dell’anima, 2025
Realtà parallele, 2019
Resurrezione (dal ciclo “Upgrade del Codice di Vyšehrad”), 2023
Videoconferenza, 2022
Ronda di notte (Minecraft), 2024
Grotte, 2024
Modello “Il Diavolo barbiere”, collezione Mode bizzarre, 2025